Settimana Santa: la settimana che precede la Pasqua tra storia e tradizione

PERIODO: I RITI INIZIANO IL LUNEDì E SI CONCLUDONO IL SABATO NOTTE PRIMA DI PASQUA.

Durante la Settimana Santa, che ha il suo inizio la Domenica delle Palme, si celebrano a Bosa, come in molti altri paesi della Sardegna, i riti che rievocano la Passione e la morte di Gesù fino alla sua Resurrezione il giorno di Pasqua. Tutte le processioni vengono accompagnate dal Coro di Bosa che esegue i tradizionali gòsos, o canti sacri di sofferenza e penitenza, il martedì e il venerdì e di esultanza la domenica pasquale. Il Martedì Santo si svolge la processione dei Misteri durante la quale i membri della Confraternita di Santa Croce trasportano in spalla le cinque grandi statue che raffigurano Gesù nell’orto, la flagellazione, la coronazione di spine , il viaggio di Cristo verso il Calvario e la Vergine Addolorata. Le immagini sacre partono dalla Chiesa di S.Croce e, accompagnate da una lunga processione, attraversano il corso e le stradine del centro storico per giungere alla Cattedrale. Il Giovedì si inscena la Lavanda dei piedi durante la quale il sacerdote lava i piedi ai chierichetti che rappresentano gli Apostoli. La notte è invece possibile visitare i suggestivi Sepolcri, che vengono allestiti nelle cappelle delle chiese cittadine e nei quali viene deposto il Santissimo. Il Venerdì mattina ha inizio la processione che dalla chiesa del Carmelo conduce i simulacri del Cristo, della Croce e della Madonna Addolorata nella Cattedrale, dove ha luogo S’Incravamentu: la crocifissione di Gesù. In serata si svolgono invece S’Iscravamentu, la presentazione del Cristo morto alla Madonna e la sua deposizione nel sepolcro. Dopo il rito una lunga processione accompagna Gesù alla chiesa del Carmine dove la statua viene esposta affinché i fedeli possano toccarla. La domenica di Pasqua le campane suonano a festa e in piazza Costituzione, tra il Cristo risorto e la Madonna, accompagnati da due diverse processioni, avviene S’Incontru.

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